PAOLO ZANELLA

la Politica per il bene comune

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elezioni provinciali del 22 ottobre 2023

SPINELLI, NON SI PUÒ ESSERE TOLLERANTI CON GLI INTOLLERANTI!

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Ecco che dopo Sgarbi e Salvini, arriva anche Spinelli a difendere il generale Vannacci e le sue farneticazioni (definite così persino dal ministro di FdI Crosetto).

L’assessore a capo della lista Fugatti si lancia nell’agone politico difendendo la libertà di espressione di chi manifesta un pensiero omofobo, razzista e complottista. Bell’esordio. Come sempre per difendere la “libertà di discriminare” si accusano gli altri di censurare la libertà di pensiero altrui.

Omosessuali non normali, lobby gay internazionale, tratti somatici di una donna nera che non rappresentano l’italianità. È questa la libertà di espressione nell’anno domini 2023?!

Al termine della seconda guerra mondiale – la più grande tragedia dell’umanità nata dall’intolleranza – fu Karl Popper a dirci quali limiti una democrazia liberale deve paradossalmente porre per salvaguardare se stessa: non si può essere tolleranti con chi è intollerante.

Ecco che quella che Spinelli e la destra più retriva definiscono censura della libertà di espressione non è altro che il limite che è necessario porre all’intolleranza verso le minoranze: omosessuali, donne, stranieri sotto attacco da parte del generale Vannacci.

Per questo motivo, che il suo sia un bestseller lo trovo preoccupante per la nostra democrazia, più che conferma della bontà delle tesi discriminatorie che propina. Essere liberali, caro spinelli, non significa essere liberi di diffondere odio e discriminazione.

Pubblicato su il T quotidiano del 23 agosto 2023

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